La dieta senza glutine osservata per tutta la vita e con rigore è al momento l’unica terapia disponibile per curare la celiachia.

Essa consiste nell’esclusione di tutti gli alimenti preparati con le farine dei cereali tossici per il celiaco, quali: FRUMENTO – ORZO – SEGALE – FARRO – KAMUT – SPELTA  – TRITICALE

Inoltre vanno esclusi tutti quegli alimenti che possono contenere glutine tra gli ingredienti e /o che presentano anche piccole quantità di glutine a causa delle “contaminazioni” accidentali.

E’ necessario escludere dagli alimenti anche solo piccole quantità di glutine, poiché l’effetto dannoso sulla mucosa intestinale è subdolo e può impiegare mesi ed anni prima di dare una chiara sintomatologia clinica. E’ molto importante abituarsi ad una dieta che, anche se non tradizionale, sia NORMALE e NATURALE.

LA DIETA SENZA GLUTINE E’ UNA ALTERNATIVA POSSIBILE E GUSTOSA NON UNA RINUNCIA.

Ma come può diventare normale una dieta SENZA PANE e PASTA, alimenti ormai di consumo quotidiano per le nostre abitudini alimentari. Con un po’ di buona volontà e fantasia possiamo rendere la dieta gluten free gustosa e nutriente.

Ad esempio il primo piatto può consistere in:

RISO,  MAIS (polenta), PATATE, TUTTI I TIPI DI LEGUMI  e VEGETALI cucinati come si preferisce, con condimento sufficiente a rendere gustosa la pietanza. Sviluppare, quindi, delle vere alternative alimentari.

Minori i problemi per il secondo piatto che può consistere in CARNE, PESCE, UOVA TAL QUALI e tutte le PIETANZE preparate o trattate con farine consentite.

Le scelte alimentari del celiaco vanno orientate su cereali e carboidrati naturalmente privi di glutine (es. riso, mais, patate) piuttosto che farle ricadere su prodotti sostitutivi. La piramide alimentare gluten free, ispirandosi alla dieta mediterranea, non esclude i cereali (in questo caso privi di glutine) e comprende legumi, frutta, ortaggi, latte e derivati, olio d’oliva, pesce, uova, carne e salumi.

L’Associazione ogni anno consegna ai propri associati materiali informativi che costituiscono la base per seguire una corretta alimentazione senza glutine. Tra questi troviamo il Prontuario degli Alimenti, pubblicazione che raccoglie oltre 600 aziende con oltre 20.000 prodotti. Prodotti che vengono sottoposti a verifiche da parte dell’associazione e che sono accertati con un contenuto di glutine inferiore a 20 ppm (parti per milioni) così come la legge stabilisce in Italia. L’assenza di glutine viene verificata non solo negli ingredienti, ma in tutte le fasi di produzione. Modifiche, cancellazioni vengono comunicate attraverso il sito www.celiachia.it, televideo RAI pag.433 e canali comunicazioni delle AIC Locali. Sempre aggiornata è anche la versione digitale del prontuario, accessibile gratuitamente on-line previa registrazione, anche tramite applicazione da cellulare.La guida “Mangiar bene senza glutine”, inoltre, è un valido strumento per la gestione quotidiana dell’alimentazione in casa e fuori casa.

Il glutine

Il glutine è un complesso proteico derivante dall’assemblaggio di due gruppi di proteine contenute nei cereali prima elencati e nei prodotti da esso derivati, tra cui le farine, o da essi ottenuti (pane, pasta, pizze, focacce, biscotti). Queste proteine – gliadine e glutenine – durante l’impasto della farina con acqua formano una massa coesa e viscoelastica con una struttura simile ad una rete che, trattenendo i granuli d’amido e le bollicine di gas di fermentazione nella fase di lievitazione, permette all’impasto di distendersi senza collassare.

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