Leggi nazionali ed europee

  • Decreto 8 giugno 2001 Assistenza sanitaria integrativa relativa ai prodotti destinati ad una alimentazione particolare.
  • Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare.
  • Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari.
  • Decreto 4 maggio 2006 Limiti massimi di spesa per l’erogazione dei prodotti senza glutine, di cui all’articolo 4, commi 1 e 2, della legge 4 luglio 2005, n. 123, recante: «Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia».
  • Legge 4 luglio 2005, n° 123 Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia. Provvedimento 25 marzo 2009 Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano in materia di formazione e aggiornamento professionale della classe medica sulla malattia celiaca.
  • Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva 90/496/CEE del Consiglio, la direttiva 1999/10/CE della Commissione, la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione e il regolamento (CE) n. 608/2004 della Commissione.
  • Regolamento delegato (UE) n. 1155/2013 della Commissione, del 21 agosto 2013 che modifica il Reg.1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori per quanto riguarda le informazioni sull’assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta negli alimenti.
  • Regolamento (UE) n. 609/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 giugno 2013 relativo agli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, agli alimenti a fini medici speciali e ai sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso e che abroga la direttiva 92/52/CEE del Consiglio, le direttive 96/8/CE, 1999/21/CE, 2006/125/CE e 2006/141/CE della Commissione, la direttiva 2009/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e i regolamenti (CE) n. 41/2009 e (CE) n. 953/2009 della Commissione.
  • Regolamento delegato (UE) n. 78/2014 della Commissione del 22 novembre 2013 che modifica gli allegati II e III del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla   fornitura  di  informazioni  sugli  alimenti  ai  consumatori,  per  quanto   riguarda determinati cereali che provocano allergie o intolleranze e prodotti alimentari addizionati di fitosteroli, esteri di fitosterolo, fitostanoli e/o esteri di fitostanolo.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 828/2014 della Commissione del 30 luglio 2014 relativo alle prescrizioni riguardanti l’informazione dei consumatori sull’assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta negli alimenti.
  • Nota del Ministero della Salute n. 3674 del 06 febbraio 2015 Indicazioni sulla presenza di allergeni negli alimenti forniti dalle collettività (Regolamento CE 1169/2011).
  • Circolare del Ministero della Salute n. 27673 del 07 luglio 2015 Aggiornamenti conseguenti all’evoluzione normativa connessa con l’entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 609/2013.
  • Accordo 30 luglio 2015 Accordo, ai sensi dell’articolo 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sul “Protocollo per la diagnosi e il follow up della celiachia”.
  • Accordo 30 luglio 2015 Accordo, ai sensi dell’articolo 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sulla proposta di aggiornamento del Provvedimento del Ministro della salute del 16 marzo 2006, concernente il riparto dei fondi tra le regioni e le province autonome per l’erogazione di pasti senza glutine nelle mense scolastiche, ospedaliere e delle altre strutture pubbliche, nonché per lo svolgimento di specifici corsi di formazione sulla celiachia rivolti a ristoratori e albergatori, ai sensi degli articoli 4 e 5 della legge 4 luglio 2005, n. 123.
  • Decreto 17 maggio 2016 Assistenza sanitaria integrativa per i prodotti inclusi nel campo di applicazione del regolamento (UE) 609/2013 e per i prodotti alimentari destinati ai celiaci e modifiche al decreto 8 giugno 2001.
  • COMUNICAZIONE della Commissione Europea relativa all’attuazione dei sistemi di gestione per la sicurezza alimentare riguardanti i programmi di prerequisiti (PRP) e le procedure basate sui principi del sistema HACCP, compresa l’agevolazione/la flessibilità in materia di attuazione in determinate imprese alimentari (Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 30/07/2016).
  • Nota congiunta Ministero dello sviluppo Economico, Ministero della salute e Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e Forestali relativa all’Applicazione del regolamento (U.E.) n. 828/2014 della Commissione del 30 luglio 2014 relativo alle prescrizioni riguardanti l’informazione dei consumatori sull’assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta negli alimenti.
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 “Definizione e aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza”.
  • Accordo 6 luglio 2017 Accordo, ai sensi dell’articolo 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997,
  • 281, tra il Governo,  le  regioni e  le  province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Requisiti tecnici, professionali ed organizzativi minimi per l’individuazione dei presidi sanitari deputati alla diagnosi di celiachia.

Leggi regionali

  • Legge Regionale n 2 del 11/02/2003 Questa legge regionale contiene norme per facilitare l’inserimento dei soggetti celiaci nella vita sociale, nelle mense pubbliche, e per ampliare la rete di ristoranti che assicurano pasti per tutti i soggetti affetti da problemi connessi con l’alimentazione.

Delibere Regionali

  • DGRC n 163 del 14/02/2006: “Approvazione progetto rete regionale di assistenza per i bambini affetti da malattia celiaca.”
  • Decreto dell’Assessorato alla Sanità n 154 del 18/04/2007 “ Istituzione gruppo tecnico Consultivo per la malattia celiaca”.
  • DGRC n 1244 del 13/07/2007 “ Morbo celiaco compresa la variante della dermatite Erpetiforme. Regolamentazione “ Integrazione e modifica DGRC n 6262 del 20/12/2002 e DGRC n 3734 del 19/12/2003 ( distribuzione anche presso i punti vendita)
  • DGRC n 1244 del 13/07/2007: Morbo celiaco compresa la variante della dermatite erpetiforme. Integrazione e modifica(aggiornamento della rete regionale dei centri di riferimento per la celiachia).
  • DGRC n 2191 del 17/12/2007 ( Istituzione Corsi per Ristoratori)
  • DGRC n2163 del 14/12/2007: Piano di Autocontrollo per la preparazione di pasti differenziati per soggetti affetti da celiachia ed intolleranze alimentari (definisce i requisiti minimi delle cucine per le mense, il comportamento degli operatori, il piano di autocontrollo, le competenze delle istituzioni).

Etichettatura

  • prodotti presenti nel Registro Nazionale dei prodotti dietetici senza glutine, riportanti il claim “(prodotto) dietetico senza glutine” (ai sensi del DL 111/1992)
  • prodotti con Marchio Spiga Barrata
  • alimenti riportanti sulla confezione il claim “senza glutine” ai sensi del regolamento (UE) 828/2014